Passa ai contenuti principali

LA FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO

Nella Fenomenologia dello spirito si presentano le tappe della vita dello spirito nel suo percorso verso il sapere assoluto che sono
  • la fase della coscienza --> la coscienza conquista la consapevolezza di sé e della propria funzione costitutiva del senso delle cose
  • la fase della autocoscienza -->  la coscienza ottiene la conferma della propria identità e libertà
  • la fase della ragione --> l'autocoscienza si eleva a ragione e assume in sé ogni realtà
In essa si afferma una visione ottimistica e giustificazionista della realtà e della storia, infatti lo sviluppo dialettico della realtà necessita della contrapposizione e della negazione, ma le supera in una sintesi superiore, la quale rivela l'intrinseca razionalità della storia e giustifica ogni evento all'interno di una visione onnicomprensiva.
Essa inoltre si identifica con il sapere assoluto e lo stesso sistema hegeliano.

Commenti

Post popolari in questo blog

KIERKEGAARD SPIEGATO DA SERGIO GIOVANE

Il pensiero di Kierkegaard ci mette di fronte alla necessità di scegliere, di riconoscere la nostra libertà. Ci mette dunque di fronte ad un out out, titolo di un suo libro. La filosofia di Kierkegaard è una filosofia paradossale. Egli pensa alla vita come un'infinita serie di possibilità, le quali hanno una propria giustificazione. Ha firmato i suoi libri con degli pseudonimi: nomi di persone. Questi nomi sono delle reali possibilità di vita, di personaggi viventi a pieno titolo. FILOSOFIA DI KIERKEGAARD --> fare i conti con i personaggi che vengono a trovarlo, che dialogano con lui, che gli si impongono a danno luogo a questa costruzione paradossale. ''Se il mio Dio mi ordina di uccidere mio figlio io dico di sì'', non per ragione, ma per fede. Nell'esteta, dov'è la verità? La verità non è in questo o in quello, ma è quella cosa, alla luce della quale questo gioco/contrasto produce un continuo movimento del pensiero e ci invita a pensare, a ...

FEUERBACH

IL MATERIALISMO NATURALISMO Feuerbach ritiene che l'oggetto della filosofia debba essere l'uomo come essere naturale e concreto. Egli inoltre afferma che la religione genera alienazione , infatti comporta la rinuncia della propria essenza a favore di un essere estraneo e trascendente, pertanto l'abbattimento della religione diventa presupposto dell'emancipazione.

NIETZSCHE

Nietzsche è l'interprete della crisi della civiltà occidentale, quale si viene delineando tra gli ultimi decenni dell'Ottocento e gli inizi del Novecento. Riprendendo le intuizioni di Schopenauer, coglie i segnali di incertezza e precarietà dell'uomo nell'epoca della scienza e della tecnica, o meglio, dell'indebolimento della fiducia in tale orizzonte culturale. Nietzsche è una figura singolare ed eccentrica. Nietzsche scoprì l' opera di Schopenauer. Egli venne conquistato da '' Il mondo come volontà e rappresentazione '': in questo libro lui trova la più alta celebrazione dell'arte come via di salvezza dall'infelicità della vita e l'interpretazione della musica come espressione del mondo ed essenza di tutte le cose. Nietzsche fece un'analisi approfondita del mondo classico e dell'amore per la filologia. La sua prima opera importante è '' La nascita della tragedia dello spirito della musica '...