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MARX

L'ORIGINE DELLA PROSPETTIVA RIVOLUZIONARIA Con l' Ideologia tedesca Marx prende le distanze da Hegel , del quale apprezza l'idea che la storia sia frutto di un processo dialettico e rifiuta la riduzione del reale all'ideale e alla visione astratta. Con le Tesi su Feuerbach egli prende le distanze da Feuerbach , del quale apprezza l'attenzione rivolta all'uomo come essere sensibile e concreto. Con La miseria della filosofia critica la posizione dei socialisti francesi che giudica essere borghese e utopistica, al contrario del socialismo scientifico fondato sull'analisi della realtà economica e orientato ad una sua trasformazione radicale. Con il Manifesto del partito comunista , invece, esplicita l'obiettivo comunista, ovvero abbattere il dominio della borghesia per affermare una società senza classi. L'ALIENAZIONE E IL MATERIALISMO STORICO Marx afferma che esistono quattro tipi di alienazione dell...

FEUERBACH

IL MATERIALISMO NATURALISMO Feuerbach ritiene che l'oggetto della filosofia debba essere l'uomo come essere naturale e concreto. Egli inoltre afferma che la religione genera alienazione , infatti comporta la rinuncia della propria essenza a favore di un essere estraneo e trascendente, pertanto l'abbattimento della religione diventa presupposto dell'emancipazione.

SCHOPENHAUER

RAPPRESENTAZIONE E VOLONTA' Schopenhauer sostiene che esista una duplice prospettiva sul mondo :  quella della scienza --> il mondo è una mia rappresentazione , cioè una dimensione fenomenica che non può sussistere indipendentemente dal soggetto , il quale organizza e ordina i fenomeni grazie alle forme a priori dello spazio e del tempo e alla categoria di causa  quella della filosofia --> il mondo è volontà , infatti attraverso il corpo l'uomo riconosce in sé l'impulso cieco e irrazionale del desiderio per cui la vita è dolore, continuo oscillare tra desiderio e noia , tuttavia ci sono tre possibili vie di liberazione dal dolore: l'esperienza estetica che, essendo disinteressata e mirando all'ideale, rappresenta un quietivo del desiderio la morale che, grazie alla compassione consente di superare le divisioni tra un soggetto e l'altro l'ascesi che costituisce l'estremo atto di ...

LA FILOSOFIA DELLO SPIRITO

LO SPIRITO OGGETTIVO Nella filosofia dello spirito oggettivo si afferma che la prima determinazione dello spirito oggettivo è il diritto, il quale nasce dalla volontà libera degli individui per regolare i loro rapporti attraverso il contratto, il quale comporta il riconoscimento reciproco tra soggetti di diritto la pena , la quale è finalizzata a ripristinare l'ordine giuridico violato Il secondo momento dello spirito oggettivo è la moralità, la quale riguarda la dimensione dell'interiorità dell'uomo inteso come soggetto libero e responsabile. Essa si fonda sulla separazione tra il soggetto che agisce e il bene che deve essere realizzato. La terza determinazione dello spirito oggettivo è l'eticità , che rappresenta la sintesi tra il diritto e moralità e si realizza nelle istituzioni che esprimono l'ethos di un popolo. Essa è articolata in tre momenti: la famiglia --> unità spirituale fondata sull'amore la società civile --> sistema di indiv...

LA LOGICA E LA FILOSOFIA DELLA NATURA

Nell' Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio si analizza il processo di realizzazione dell'idea e dello spirito , il quale si sviluppa attraverso tre momenti dialettici che corrispondono ad altrettanti livelli del sapere filosofico: il momento della tesi: l'idea in sé e per sé --> oggetto della logica il momento dell'antitesi: l'idea nel suo uscire fuori di sè --> oggetto della filosofia della natura il momento della sintesi: l'idea che ritorna in sé --> oggetto della filosofia dello spirito In essa si afferma che la logica è la scienza dell'idea pura , la quale si articola in logica dell'essere:  dalle categorie indeterminate dell'essere e del nulla giunge a quella più completa del ''divenire'' logica dell'essenza: considera l'essere come oggetto di riflessione da parte dell'idea logica del concetto: realizzala sintesi di essere ed essenza, reale e razionale Inoltre Hegel afferma che la...

LA FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO

Nella Fenomenologia dello spirito si presentano le tappe della vita dello spirito nel suo percorso verso il sapere assoluto che sono la fase della coscienza --> la coscienza conquista la consapevolezza di sé e della propria funzione costitutiva del senso delle cose la fase della autocoscienza -->   la coscienza ottiene la conferma della propria identità e libertà la fase della ragione --> l'autocoscienza si eleva a ragione e assume in sé ogni realtà In essa si afferma una visione ottimistica e giustificazionista della realtà e della storia, infatti lo sviluppo dialettico della realtà necessita della contrapposizione  e della negazione , ma le supera in una sintesi superiore, la quale rivela l'intrinseca razionalità della storia e giustifica ogni evento all'interno di una visione onnicomprensiva. Essa inoltre si identifica con il sapere assoluto e lo stesso sistema hegeliano .

I CAPISALDI DEL SISTEMA HEGELIANO

I tre concetti chiave della filosofia hegeliana sono: la convinzione della razionalità del reale , per cui tutta la realtà coincide con il dispiegarsi progressivo di un principio razionale (l'idea o Assoluto), il quale è  onnicomprensivo ; non sostanza ma  processo . La sua verità si rivela alla fine, in cui si realizza la sintesi dei momenti precedenti. La filosofia è descrizione di ciò che è già avvenuto e comprensione della struttura razionale degli eventi. l'idea che la verità coincide con il tutto,  cioè non consiste in una considerazione parziale delle cose (astrazione), ma nella loro  visione completa e globale , infatti ogni cosa o aspetto del reale ha un senso che risiede nella sua relazione con tutti gli altri. la concezione dialettica della realtà e del pensiero , secondo cui  la realtà e il pensiero  seguono la medesima  legge di sviluppo , che si compone di  tre momenti : intellettuale o astratto (tesi) , l'affermazione o p...